REGGIO CALABRIA

Reggio Calabria capoluogo provinciale e principale centro della Calabria,sorge sulle sponde dello Stretto di Messina e situata nel cuore del Mediterraneo, tra il mare e la montagna.

Reggio Calabria fu fondata da coloni Calcidesi nell' VIII secolo a.c. e visse periodi di particolare fioritura nel VI-V secolo a.c. e i epoca romana imperiale. Nel medioevo fu contesa da bizantini, saraceni e normanni, quindi passò prima agli angioini e poi agli aragonesi. La sua storia è costellata da pesanti distruzioni, attuate nel XVI secolo dai turchi, poi da terremoti (1783-1908) e quindi da bombardamenti della seconda guerra mondiale. A dispetto di questi eventi disastrosi, la città ha saputo risollevarsi e crescere come un centro moderno e attivo non solo nei settori dell'agricoltura, del commercio e dell'industria, ma anche in quelli del turismo-grazie alle sue belle spiagge e delle attività portuali. 

Si tratta di una terra ricca di profumi e colori. Anticamente nota come "Calabria Ulteriore Prima", la provincia di Reggio Calabria ha la più alta densità abitativa della Regione. A Ovest si affaccia sul Mar Tirreno, a Sud e a Est sullo Ionio, a Nord est confina con Catanzaro e a Nord-ovest con Vibo Valentia. A Sud- ovest dista dalla Sicilia solo 3,2 chilometri.

Il territorio è caratterizzato da fitti boschi di castagni, faggi, lecci e abeti bianchi, che si alternano a coltivazioni di olive e viti, fiumare secolari e strapiombi costieri coperti di felci, ginestre, corbezzoli, mirti, oleandri e fichi d'India. La striscia costiera compresa fra Villa S. Giovanni e Gioiosa ionica è l'habitat naturale per la coltura del bergamotto. 

Altra nota caratteristica della provincia è l'area della costa tirrenica, con i terrazzamenti costruiti sulle colline a strapiombo sul mare. Questo tratto si chiama Costa Viola, per via dei riflessi che soprattutto al tramonto colorano il mare. 
Gran parte della zona di Reggio Calabria è costituita dal Parco nazionale dell'Aspromonte, con ettari di foreste di pino sul lato tirrenico e faggeti su quello ionico.

 

Da Visitare :

 Reggio Calabria è famosa in tutto il mondo per custodire i celebri Bronzi di Riace , dal 1981 nel Museo Archeologico Nazionale istituito nel  1882, che oltre ai Bronzi, conserva numerosi reperti archeologici di epoca greco-romana. Ora però le due statue imponenti si trovano nel Palazzo Campanella sede del Consiglio Regionale della Calabria a causa dei lavori di ristrutturazione dello stesso museo.

-La Cattedrale di San Paolo. Sull'altare maggiore si può ammirare la Madonna della Consolazione, patrona del capoluogo. 

-Assolutamente da visitare è anche l'altro simbolo di Reggio Calabria: il Castello Aragonese, erede di una storia di conquistatori e dominazioni lunga secoli.

- Lungomare Falcomatà dedicato al sindaco della 'primavera di Reggio', Italo Falcomatà, è una delle strade più famose della città calabrese e senza dubbio uno dei punti di maggiore interesse turistico Si tratta tuttavia della parte più caratteristica, quella che D'Annunzio ribattezzò 'il chilometro più bello d'Italia'. Il Lungomare è ideale a qualsiasi ora: di giorno è la zona ideale dove passeggiare e 'allungare' lo sguardo fino alle vicine coste siciliane mentre di sera si riempie di luci e bancarelle, rendendo l'atmosfera molto particolare. Lungo la strada sorgono anche stabilimenti balneari, perfetti per un bagno veloce, senza allontanarsi dalla città.

-Il Duomo Reggio Calabria (Basilica Cattedrale di Maria Santissima Assunta in Cielo) sorge nella centralissima Piazza Duomo ed è il principale edificio religioso della regione, oltre a essere sede dell'Arcidiocesi di Reggio. Nonostante la sua storia affondi le proprie radici a poco dopo l'anno Mille. Nella sua ultima realizzazione, il Duomo si presenta con un stile neo-romanico, sulla cui facciata spiccano le statue di San Paolo e di Santo Stefano di Nicea.

All'interno del Duomo di Reggio Calabria si trova la Cappella del Santissimo Sacramento, dichiarata monumento nazionale 

- Per chi vuole passare una giornata diversa, lontana da spiagge e mare, all’insegna della cultura, dell’arte e dello shopping, consigliamo di attraversare Corso Garibaldi o semplicemente 'il corso', è una delle arterie principali di Reggio Calabria, sia in relazione alla viabilità cittadina sia dal punto di vista economico-commerciale. con un percorso di circa due chilometri, molti dei quali esclusivamente pedonali. La strada scorre parallela al lungomare. Lungo di essa si apre piazza del Duomo.

Ma Corso Garibaldi a Reggio è anche la via dello shopping e dello struscio, delle passeggiate: lungo questa strada ci sono i più importanti negozi del capoluogo, oltre a bar e ristoranti per chi vuole rilassarsi, invece, può fermarsi alla Villa Comunale Umberto I .

PENTEDATTILO

Pentedattilo "Il Paese Fantasma"

Cinque dita.

Questo il significato del nome di Pentedattilo (penta daktilos), uno dei luoghi più suggestivi e panoramici dell’Aspromonte.

 

Pentedattilo/Pentidattilo è una frazione del Comune di Melito Porto Salvo, in Provincia di Reggio Calabria. Fino al 1811 fu comune autonomo. Posto a 250 metri s.l.m. sorge arroccato sulla rupe del Monte Calvario, dalla caratteristica forma che ricorda quella di una ciclopica mano con cinque dita, e da cui deriva il nome: penta daktylos = cinque dita. Sfortunatamente alcune parti della montagna sono crollate ed essa non presenta più tutte e cinque le "dita", ma rimane comunque un posto affascinante e pieno di mistero, uno dei centri più caratteristici dell'Area Grecanica. Ogni estate Pentedattilo è tappa fissa del festival itinerante Paleariza, importante evento della cultura grecanica nel panorama internazionale. Inoltre ospita tra agosto e settembre il Pentedattilo Film Festival, festival internazionale di cortometraggi, che unisce magicamente cinema e territorio.

 Nel 1783 Pentedattilo fu gravemente danneggiato da un devastante terremoto, e in seguito al sisma iniziò un costante flusso migratorio verso Melito Porto Salvo che perdurò sino al periodo risorgimentale; proprio a causa dello spopolamento nel 1811 il comune fu trasferito a Melito Porto Salvo e Pentedattillo ne divenne frazione. A metà degli anni sessanta il paese fu completamente abbandonato fino ai primi anni ottanta, quando fu riscoperta da giovani ed associazioni. Iniziò così un lento cammino di recupero ad opera di volontari provenienti da tutta Europa.

Nel 2007 Robert Englund ha visitato (per le location del film The Vij) Pentedattilo, dichiarando: “Personalmente ho tratto grandissima ispirazione da due paesini della provincia di Reggio Calabria: Pentedattilo e Bova. Quando li ho scoperti ho pensato che fossero set da milioni di dollari preparati per noi da Peter Jackson!” Nell'isola di Cipro è presente una rocca che, per la sua forma caratteristica, viene denominata, come per Pentedattilo, roccia dalle cinque dita.

Indimenticabili le passeggiate nelle strette stradine del borgo e la vista dell’Etna. Un panorama unico e suggestivo che offre tramonti carichi di magia.

Il piccolo borgo di Pentedattilo e noto anche per la “Strage degli Alberti”

La storia consiste che il nobile Bernardino Abenavoli di Montebello, furiosamente innamorato della Marchesina Antonietta Alberti, sorella di Lorenzo signore di Pentedattilo, dopo aver saputo del fidanzamento di lei col figlio del Viceré di Spagna, perde il lume della ragione. Organizza una squadra di Bravacci, compra la complicità del servitore Giuseppe Scrufari che, la notte del 16 Aprile 1686, apre le porte alla masnada.

Ne segue una strage terribile: Lorenzo pugnalato nel letto, il fratellino di 9 anni sbattuto contro le rocce, altre 16 persone uccise brutalmente. Bernardino rapisce Antonietta e, qualche giorno dopo la sposa, ma deve fuggire dalla squadra armata inviata da Reggio. I componenti la spedizione vengono tutti arrestati e decapitati, il matrimonio reso nullo. Le teste degli assassini restano a lungo esposte sui merli del castello.Bernardino non tornerà mai più e morirà in combattimento.

Indirizzo

Contrada Grotticelle,

snc

89866 Capo Vaticano -Ricadi (VV)

Telefono

(+39)0963-663-467

Orari Reception/Ufficio:  

Lunedì-Domenica 

ore 08.00 - 23.00

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