MILETO

Mileto è un comune della Provincia di Vibo Valentia situata in pianura su un altopiano ad est del gruppo montuoso del Monte Poro ed a sud di Vibo Valentia.(30km dal Nostro Hotel)

Rinomata nella storia, Ruggero il Normanno della famiglia degli Altavilla di Normandia la eresse a sua residenza rendendola una dei centri più importanti non solo della Calabria ma dell'intera Europa; oggi conserva i resti di una cattedrale, fondata nel 1081, ed i resti dell'abbazia benedettina della SS. Trinità.

A un chilometro a sud di Mileto si trova la frazione Paravati, dove viveva Natuzza Evolo, divenuta famosa in tutt'Italia per una serie di episodi paranormali (apparizioni e colloqui con Gesù Cristo, la Madonna, santi e defunti, la comparsa di stimmate ed altro), tanto richiamare a Paravati migliaia di persone.
Mileto anch’essa una cittadina ricca di monumenti e storie Religiose,ed è la Meta di tanti Religiosi per il quale sorge il Vescovato e il Santo Padre Luigi Renzo Vescovo della Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea.

 

Da visitare nella Cittadina Militese :

 

-Museo Statale inaugurato nel 1997, che rappresenta uno strumento essenziale di lettura della storia della città è situato nei pressi della Cattedrale di Santa Maria Assunta, non bisogna assolutamente perdere l'occasione di scoprire i meravigliosi reperti dell'epoca romana, i manufatti medievali, gli argenti ecclesiastici e le due statue d'età tardo barocca della Giustizia e della Carità realizzate da un artista napoletano.

 

- Vicino al Museo Statale, c'è la Cattedrale di San Nicola, che è la sede di uno dei seminari più antichi d'Italia, istituito addirittura prima del concilio di Trento.  All'archivio diocesano, è collegata la Biblioteca del Seminario, che sarà interessante da visitare e a cui si potrà accedere soltanto in alcuni giorni alla settimana con una richiesta giustificata.

 

- Passeggiando per Mileto, potrete sostare nella Villa Comunale con i suoi giardini rilassanti ricchi d'aiuole, dove magari fermarsi per un picnic degustando qualche prodotto tipico delle cucina calabrese e della città.

PARAVATI

Paravati è la frazione più popolosa e attiva del comune di Mileto con circa 3000 abitanti, nella provincia calabrese di Vibo Valentia.

L'attuale centro abitato, si estende su un insieme di colline dolcemente ondulate ed è attraversato dalla Statale 18 Salerno-Reggio Calabria.

Il centro storico di Paravati risulta caratterizzato da 3 rioni: "la lupa" esposta al sole di mezzogiorno, "la marina" da dove si porge lo sguardo verso il porto di Gioia Tauro e "la chiesa vecchia".

Di questa cittadina ormai conosciuta per la mistica Natuzza Evolo,

Il 23 Agosto 1924 nasce Natuzza Evolo, avvolta da un mistero che oggi gratifica la storia di Paravati.

A 20 anni sposa il compaesano Pasquale Nicolace nella chiesa Santa Maria degli Angeli. La giovane coppia va ad abitare in una povera casetta, testimone silenziosa di visioni, colloqui, canti, messaggi dell'aldilà, Natuzza viene definita "la radio che trasmette dalla dimensione dell'eterno". Nonostante i fenomeni, Natuzza diventa madre di 5 figli.

La vita di Natuzza è semplice e umile, povera e nascosta, ma allo stesso tempo straordinaria, per il nascere e crescere di alcuni fenomeni di cui lei è ignara spettatrice e docile strumento.

Natuzza non è mai andata a scuola, non sa leggere né scrivere. Fin da bambina ha il dono della bilocazione e di parlare con l'angelo custode, un bambino di otto-nove anni che la guida e la consiglia nel dare risposte che solo una persona colta potrebbe dare.

Fin da ragazza Natuzza capì che la sua missione è di dare una parola di conforto alla gente. Così la sua casa in tutti questi anni ha visto migliaia di persone passare da lei affidandole sofferenze, angustie, invocando conforto e luce. E lei, facendosi carico delle loro sofferenze, da a tutti una parola di conforto, di speranza e di pace, una risposta certa, il sorriso e la gioia. Natuzza,dunque,diventa la “Mamma di Tutti”.

Da visitare :

-La Chiesa costruita in memoria della Mistica Natuzza Evolo

-Tomba di Natuzza Evolo

VIBO VALENTIA

Quella di Vibo Valentia è una piccola provincia se confrontata ad altre grandi aree urbane del Paese della Calabria, si estende su una superficie di 1.139 km² e comprende 50 comuni, ma è uno straordinario concentrato di bellezze naturalistiche e storia. 
In un territorio che misura poco più di mille chilometri quadrati, si passa dall'imponente massiccio montano delle Serre, con i suoi boschi secolari e lussureggianti, alla Costa degli Dei, che da Pizzo fino a Nicotera si dipana tra spiagge bianche e suggestive insenature rocciose. lungo questo sinuoso ed entusiasmante itinerario, scandito dalla presenza di vestigia millenarie, si incontrano i principali centri rivieraschi che si affacciano sul Tirreno: Vibo Marina, Briatico, Zambrone, Parghelia, Tropea, Ricadi, Joppolo, Capo Vaticano... tutti luoghi che hanno saputo coniugare le antiche origini marinare con un turismo moderno e ricco di servizi. 
Ma la straordinaria peculiarità di questa provincia non è solo nel suo mare dalle suggestioni tropicali, ma anche nel rigoglioso entroterra montano, che fa del Vibonese un'oasi di verde e di antichi sapori che conservano intatta la loro matrice culturale legata all'amore per la terra e per i suoi frutti. È qui, tra boschi ombrosi e sterminati pascoli, che è possibile recuperare un rapporto genuino con la natura. lontano dalla festa senza fine del turismo balneare. la montagna, con la sua frescura, diviene allora luogo di relax e contemplazione, fino a sfociare nel misticismo religioso che si respira a Serra San Bruno, dove sorge la Certosa, il monumentale insediamento monastico fondato da Bruno di Colonia alla fine dell'anno 1100, oggi meta di migliaia di visitatori è pellegrini. 
Nella provincia di Vibo Valentia, insomma, anche il viaggiatore più distratto non può fare a meno di restare sbalordito dalla varietà del paesaggio, plasmato nei millenni da una natura dirompente che conserva ancora oggi una bellezza selvaggia. Non a caso questo spicchio di Calabria è stato sin dalla notte dei tempi dimora di popoli antichi che hanno fatto la storia della civiltà occidentale, dai Greci di Locri fino ai Normanni che fecero di Monteleone, l'attuale città capoluogo, il fulcro del proprio regno.

Da Visitare:

-Il Duomo : Il Duomo, dedicato al patrono S. LeoLuca, è stato costruito tra il 1680 ed il 1723 ed è il luogo di culto più importante della città. Sorge sui resti di due precedenti chiese, una basilica bizantina ed una chiesa medievale. La sua facciata è incorniciata tra due campanili mentre sono da vedere le bellissime porte in bronzo che raccontano la storia della città. 

-Castello Normanno : Il Castello normanno-svevo di Vibo Valentia si trova nei pressi dell'antico sito archeologico dell'Acropoli di Hipponion, della quale si conservano alcune tracce. Costruito tra l'epoca normanna e quella sveva, il castello,così come lo si può vedere oggi, è frutto di una rielaborazione degli spazi resasi necessaria dopo il grave terremoto del 1783. Dalle grandi mura perimetrali e torrette tondeggianti, il castello è in buono stato di conservazione, e al suo interno trova spazio la collezione del Museo archeologico statale Vito Capialbi.

-Museo archeologico statale Vito Capialbi : Il Museo archeologico statale Vito Capialbi di Vibo Valentia è un importante collezione storico-archeologica della città calabrese, ospitata nel Castello normanno-svevo. La sua collezione, di particolare rilievo nazionale, espone oggetti che risalgono non solo ell'epoca della dominazione greca sulla Calabria, ma anche a periodi precedenti, come all'Enolitico, essendovi conservata, ad esempio, una spada del XIII secolo avanti Cristo. Ceramiche, monete di varia epoca, opere artistiche del periodo romano (tra le quali statue, terracotte e busti degli imperatori) completano la collezione, che si estende dalle sale interne al cortile del Castello

-Chiesa di Santa Maria Maggiore e S. Leoluca : La Chiesa di Santa Maria Maggiore e San Leoluca è il principale edificio di culto di Vibo Valentia, entro i confini ecclesiastici della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea. Si tratta di un complesso di antichissima origine, forse risalente al IX secolo (in piena epoca bizantina), ma l'edificio attuale è di epoca settecentesca, privato della cupola, crollata nel sisma del 1783 e non più ricostruita, per dubbi sulla tenuta strutturale della chiesa. Lo stile dell'edificio è sostanzialmente tardo barocco, con una imponente facciata a tre ordini e doppio campanile gemello, mentre l'interno è a croce latina, con molti rilievi e opere artistiche di grande pregio.

-Scavi di Hipponion : Gli scavi di Hipponion a Vibo Valentia mostrano un interessante sito con reperti risalenti all’epoca greca.I manufatti più antichi (resti di un tempio in stile dorico e le mura di cinta dell’antico abitato) sono databili tra il V e il IV secolo a.C. Gli scavi si trovano in pieno centro e sono visitabili anche con guida turistica.

Oltre che visitare i monumenti storici ed artistici della città, a Vibo Valentia si possono fare delle passeggiate lungo tutto il centro godendo dell'atmosfera elegante di Corso Umberto I e di Corso Vittorio Emanuele III, che offrono varietà di negozi per gli amanti dello shopping,oggi luogo di incontri e conversazione. 

Indirizzo

Contrada Grotticelle,

snc

89866 Capo Vaticano -Ricadi (VV)

Telefono

(+39)0963-663-467

Orari Reception/Ufficio:  

Lunedì-Domenica 

ore 08.00 - 23.00

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